Egregio signor De Magistris,
un ex connazionale mi ha segnalato poco fa un post a sua firma, pubblicato in data odierna sul sito Italia dei Valori sotto il titolo "Giustizia, un progetto per la sicurezza di tutti i cittadini".
Orbene, dopo aver visto confermato tutte le perplessità sorte all'indomani dell'incontro presso il suo ufficio di Catanzaro, avvenuto a soli 3 giorni dalla vergognosa sentenza del Tribunale di Arezzo che mi condannò a 4 mesi per diffamazione a danno del suo amico e sodale delinquente P.M. Vincenzo Barba con l'aggravante di un'inesistente reiterazione del reato,
quando ebbi la grande sfortuna di incontrarlo sulla mia dolorosissima, i seri dubbi sulla sua onesta e imparzialita' di magistrato
GIUSTIZIA, UN PROGETTO PER LA SICUREZZA DI TUTTI I CITTADINI
Autore
Luigi de Magistris
Nel nostro Paese non vi è mai stata una politica per
la giustizia e per la sicurezza. In nome della
giustizia il potere politico ha cercato di
ridimensionare l’autonomia e l’indipendenza della
magistratura come scolpita in Costituzione.
Obiettivo prioritario è la sottoposizione del
pubblico ministero al governo. Non vi è mai stato un
impiego adeguato di risorse e mezzi che consentisse
la realizzazione di una giustizia, al tempo stesso,
rapida, efficiente e giusta e che garantisse alle
forze dell’ordine strumenti per prevenire e
reprimere reati. Il cattivo funzionamento della
giustizia e della sicurezza è servente anche per
realizzare progetti che conducono alla loro
privatizzazione: stravolgimento dell’art. 18 dello
statuto dei lavoratori, arbitrati, camere di
conciliazione, esternalizzazione di servizi (come le
intercettazioni), ronde.
Nei governi eversivi guidati dal sultano di Arcore
si è assistito al progressivo dissolvimento della
giustizia quale realizzazione del principio di
uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, la
giustizia come tutela e garanzia dei diritti di
tutti. Si sono adottati provvedimenti punitivi nei
confronti della magistratura per evitare che potesse
continuare ad agire in modo costituzionalmente
orientato. Si sta assistendo ad una escalation
criminogena tesa ad approvare norme che garantiscano
l’impunità del presidente del consiglio e delle
cricche a lui sodali: dalla legge bavaglio allo
scudo fiscale, dal processo breve al legittimo
impedimento, dal lodo Alfano alla riforma della
legge sui collaboratori di giustizia, dalla
depenalizzazione del falso in bilancio alla
sottrazione al PM del potere-dovere di indagare di
propria iniziativa subordinando la sua azione alle
informative di polizia giudiziaria. La sicurezza non
viene vista come lotta alla criminalità in tutte le
sue articolazioni, bensì come propaganda per la
realizzazione di azioni repressive nei riguardi dei
soggetti sociali deboli: immigrati clandestini,
dissenzienti al pensiero unico dominante, emarginati.
IDV presenterà, invece, un progetto per la Giustizia
e per la Sicurezza nell’esclusivo interesse dei
cittadini. La spesa pubblica non va tagliata in
questi settori vitali per la democrazia di un Paese
nei quali, invece, si deve investire in termini di
persone e mezzi. Abolizione delle leggi ad personam
e ad personas. La modifica dell’ordinamento
giudiziario per impedire interferenze del governo
attraverso la clava dei procedimenti disciplinari.
Creazione dell’ufficio del magistrato valorizzando
le professionalità presenti nel personale
amministrativo. Consolidamento dell’autonomia dei
singoli magistrati anche all’interno dell’ordine
giudiziario per scongiurare interferenze interne.
Semplificazione del processo civile e del processo
penale eliminando formalismi inutili senza
pregiudicare le garanzie delle parti processuali.
Depenalizzazione cospicua dei reati a favore di
sanzioni alternative al carcere. Ineleggibilità dei
condannati per reati gravi. Rafforzamento del
coordinamento delle forze di polizia e
consolidamento della democratizzazione interna alle
forze dell’ordine. Superamento delle leggi razziste
ed eliminazione di ogni forma di criminalizzazione
del dissenso. Un Paese è davvero democratico se
garantisce la legge uguale per tutti e la sicurezza
a tutti coloro che dimorano nel territorio nazionale.
Il nostro obiettivo è quello di consolidare i
principi sanciti in Costituzione e rafforzare i
diritti di tutti.
